Il  miglior balsamo ecobio, vegano, con buon inci e facilmente reperibile più ECONOMICO di SEMPRE. 😱🌿

Il miglior balsamo ecobio, vegano, con buon inci e facilmente reperibile più ECONOMICO di SEMPRE. 😱🌿

Ogni tanto, quando persone estranee al mondo ecobio, mi chiedono di suggerire loro dei prodotti con buon inci da comprare al supermercato, comincio a sudare freddo: ” E ora che gli dico? Alcuni supermercati hanno la loro linea ecobio, ma se non sono vicino a casa sua? E se poi i prodotti costano troppo? E se poi alla fine non li compra e prende il solito shampoo?”. Consapevole, così, della portata etica e di responsabilità di cui vengo investita, comincio a parlare per ore ed ore nella speranza di convincere il mio interlocutore che nei supermercati qualcosa si può trovare, che biosgna fidarsi e saper cercare. La maggior parte delle volte sono talmente rimbambiti dalle mie parole, che mi mandano le foto su Whatsapp dello scaffale del supermercato, con richieste di aiuto.

Se c’è uno, e dico uno, di supermercato a cui non avrei MAI e dico MAI dato credito per quanto riguarda prodotti di bellezza con buon inci, è sicumeramente il discount Todis. Le volte che ci sono entrata non sono mai stata attirata dal reparto ” cura della persona”, perchè convinta al 100% che ci fosse solo dimethicone, PEG, petrolati ed altro, in tutte le forme e colori possibili. Mi sbagliavo. Alla grande. O meglio, tra gli onnipresenti shampoo, bagnoschiuma, cremine e cremette con inci talmente pessimi da far richiamare Satana dall’inferno, ho trovato linee di prodotti con ottimo inci, certificati ecobio ed economici. Devo, per questo, ringraziare la mia amica Francesca, che mi ha fatto conoscere la linea di cui vi sto per parlare: in realtà dovrei farle una statua, visto che mi ha permesso di risparmiare bei quattrini.

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La linea Gently EcoCare firmata Todis è interamente certificata ICEA, cruelty free, dermatologicamente testata ed è priva di siliconi, petrolati, peg, parabeni o coloranti. Ha dei prezzi irrisori ed ha una vasta scelta di prodotti: dal detergente intimo, al bagnoschiuma, dallo shampoo alla linea per bambini con la crema idratante e lenitiva o le salviette igenizzanti. Mica male no?

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Il prodotto per capelli di cui ormai non riesco più a fare a meno, che ricompro con costanza ( come potete vedere dalle foto), è il balsamo Genlty EcoCare, in assoluto il balsamo ecobio, con buon inci e vegan ok più economico e reperibile, visto che i Todis sono praticamente ovunque, che io abbia mai provato: viene  solo 1,90€ per 200ml.

Ma non sempre economico è sinonimo di qualità. Tranne in questo caso, perchè la formula è semplice, ma efficace, ben studiata, in particolare per dei capelli che devono essere ben districati, idratati, ma non vogliono essere appesantiti: ricodatevi di lui nella lista degli ingredienti di un balsamo, il BEHENAMIDOPROPYL DIMETHYLAMINE. Lui, lui è l’ingrediente che permette al capello di essere districato alla perfezione, anche senza l’aiuto di un pettine e, nel balsamo Genlty, lui c’è e in grandi quantità. E troviamo anche:

  • burro di Karitè da agricoltura biologica, per nutrire il capello
  • olio di Girasole da agricoltura biologica, emmoliente e nutriente
  • estratto di Riso da agricoltura biologica,  che volumizza ed idrata la chioma

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Partendo dal fatto che l’artwork della confezione non mi convince neanche un po’, troppo colorato e “infantile” per i miei gusti ( sembra un quaderno dei bambini delle elementari, dai, che è tutto ‘sto rosa?) , questa è indubbiamente comodissima: un pack a tubo morbido, che permette di non sprecare il prodotto, spremendo tutto fino all’ultima goccia ed un tappo a scatto di plastica resistente, che non rischia di rompersi da un momento all’altro. Una nota di merito va anche al sigillo di garanzia, per darci la sicurezza che nessuno prima di noi abbia aperto il balsamo.

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Dalla profumazione delicatamente floreale, il prodotto ha una consistenza leggera e quasi gelatinosa, per nulla corposa e pesante. Dal colore lattiginoso, il balsamo è davvero piacevole da stendere, perchè non viene assorbito immediatamente dai capelli, in modo tale da poter essere lavorato per bene sulla chioma: non è inconsistente, è questa la sua forza. Pur essendo leggero, nutre, idrata le lunghezze e, una volta sciaquato, non ti sembra di non aver messo nulla, o peggio, aver messo troppo.

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Non posso affermare che basti poco prodotto sotto la doccia, perchè io sono solita usarne almeno due noci, con capelli di media lunghezza e secchi sulle punte: non voglio dire che in due volte lo avrete finito, ma una noce per me non è sufficente e, forse, chi ha i capelli più lunghi dei miei, potrebbe trovare noioso, ogni volta, doversi riempire la mano di balsamo. Temo che non sia adatto, inoltre, a chi possiede capelli molto secchi e spessi, perchè probabilmente ciò che, per me ed i miei capelli fini, è il fulcro di questo balsamo, ossia la sua leggerezza e conseguente efficacia, non potrebbe essere abbastanza per loro.

Leggeri, morbidi, lucidi e sani, i miei capelli dopo ogni applicazione: il Gently EcoCare è un balsamo che riesce a coniugare perfettamente idratazione, nutrimento, leggerezza ed efficacia. Mi sento di consigliarlo a chiunque abbia dei capelli fini e secchi, perchè con questo rapporto qualità/prezzo, c’è da innamorarsi e fare le scorte!

E voi? lo avete mai provato? come vi siete trovi? avete usato qualche altro prodotto della Gently? Volete che io recensisca qualche cosa in particolare? Fatemi sapere che sono curiosa! 🙂

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Stay rock’n’bio!!

Latte spray Noah: il balsamo con buon inci, naturale e senza siliconi, vale quello che costa?

Latte spray Noah: il balsamo con buon inci, naturale e senza siliconi, vale quello che costa?

Il bello di avere un’amica fissata con i prodotti ecobio, naturali, cruelty free e con buon inci tanto quanto te, è che quando ad una delle due un prodotto non piace, lo si regala all’altra. E quando l’altra ha un blog dove recensisce prodotti ecobio, naturali, cruelty free e con buon inci, allora è sempre festa.

Ecco come sono venuta in possesso del balsamo latte spray Noah: a lei non è piaciuto. Esatto, non le è piaciuto minimamente e me lo ha lasciato senza minimo rimorso o tristezza, anzi, anche ben felice di liberarsene.
Prima di raccontarvi nel dettaglio cosa non andava per lei e come mi sono trovata io, vi lascio i dettagli del prodotto.

Il latte spray Noah si può acquistare da Tigotà ( anche online) e da Acqua&Sapone e viene tra gli 8€ ed i 15€ per 150ml. Il prodotto è senza siliconi, parabeni, paraffina,oli minerali o DEA: non è ecobio in quanto la linea Noah non è certificata e non tutti i prodotti sono liberi da questi ingredienti, tuttavia è cruelty free, formulato e prodotto in Italia e l’inci è impeccabile.  A base di olio di Cotone e…basta: l’unico attivo vegetale all’interno della formula è l’olio di cotone, immerso in una emulsione disciplinante e leggera. 

La consistenza del prodotto è cremosa ma non densa, nè unta nè appicciosa e il profumo ricorda quello del bucato pulito. Lo spray Noah dovrebbe eliminare l’effetto crespo, donare maggior idratazione al capello e disciplinarlo. Essendo un leave-in va spruzzato, e non sciaquato, sulle lunghezze a capelli asciutti o bagnati, che poi vanno lasciati asciugare in modo naturale, allontanatevi dal phon!

Ma fa davvero quello che promette? E a che tipo di capello è adatto? Vale i soldi spesi?
Se la mia amica non ci si è trovata bene, io, invece, il contrario. Per lei, oltre la fragranza definita insopportabile, lo spray si è rivelato inutile sotto ogni punto di vista: non le ammorbidiva la chioma, non le levava il crespo e non le dava idratazione maggiore, pur avendolo testato per molto tempo: essendo uno spray dura molto e non bisogna usarne troppo. Lei ha TANTI capelli, grossi, voluminosi e mossi, il contrario dei miei. Ecco allora che tengo a sottolineare come non sempre lo stesso prodotto possa essere adatto a tutti, ma sopratutto come una recensione negativa non debba essere presa come universale.

A me, ai miei capelli fini, pochi, mossi e lisci allo stesso tempo, questo leave-in, utilizzato nel modo giusto, è piaciuto tantissimo. Al dilà della fragranza, che può piacere o meno, l’efficacia del balsamo spray io l’ho riscontrata. Ho provato ad utilizzare lo spray sia a capello asciutto che bagnato e, utilizzando poco prodotto, circa due o tre spruzzate, i capelli sono effettivamente più morbidi, liberi dal crespo ed idratati. 

Ovviamente la differenza tra l’utilizzo a capelli asciutti o bagnati è consistente, così come la giusta quantità: il latte Noah spruzzato sui capelli bagnati in grandi quantità, rende i capelli pesanti ed opachi, in giusta proporzione invece, una volta asciugati SENZA phon ( sconsiglio vivamente l’utilizzo del phon in quanto è come se asciugasse il prodotto sulle ciocche, dividendole ed irrigidendole), li rende lucidi e morbidi. Spruzzato sui capelli asciutti, invece, in una quantità poco maggiore, li incolla e li appiattisce. Tuttavia, se utilizzato con criterio, elimina il crespo e li disciplina. Spesso tendo ad usarne più del dovuto, magari quando sto facendo la coda per andare in plaestra, così che, dato che poi devo fare la doccia, il prodotto diventi un vero e proprio balsamo/trattamento pre shampoo. E funziona talmente bene, che neanche ho bisogno di utilizzare il balsamo in doccia: se avete poco tempo, questa è una grande soluzione.  Allo stesso modo, quando indosso il cappello e non voglio che le lunghezze si gonfino o non stiano al loro posto, spruzzare questo balsamo è una manna dal cielo: capelli morbidi e senza crespo per tutto il giorno.

A mio parere il balsamo latte spray Noah è un buon prodotto: innovativo, pratico, ben formulato ed utile, in particolare quando si sente di avere il capello disidratato, che necessita di un nutrimento maggiore, ma i problemi che si riscontrano quando non lo si tratta in modo adeguado, mi fanno desistere dal definirlo un ottimo balsamo. Lo ricomprerei? In offerta probabilmente sì, perchè 15 sono esagerati, anche solo per via del fatto che, in formula, è presente un solo estratto naturale. Se aveste voglia di provarlo, proprio per questo, vi consiglio di aspettare il momento in cui verrà messo in offerta, in modo tale da non dovervi auto-rinfacciare di aver speso 15 per un latte spray per capelli che poi, magari a differenza mia, come alla mia amica, potrebbe anche non piacervi.

Allora cosa ne pensate? Avete mai provato questo prodotto? Conoscete il brand Noah? Quale è il vostro prodotto leave-in preferito? Fatemi sapere che sono curiosa! 🙂

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Olio di erbe Alpine: il rimedio migliore per capelli che cadono, deboli e stressati.

Olio di erbe Alpine: il rimedio migliore per capelli che cadono, deboli e stressati.

Alle porte dell’autunno è inutile negarlo, i capelli tendono a cadere, oltre la classica caduta fisiologica giornaliera e con loro cominciano a crescere in noi le paranoie da calvizie. Ogni anno la stessa storia e, come ogni anno, cerco di trovare un rimedio che non sia il classico impasticcamento, il quale, comunque, funziona sempre ( QUI l’altricolo che ho scritto sugli integratori alimentari per i capelli). Ho provato davvero di tutto: dagli impacchi di erbe indiane, a quelli con gli avanzi del frigorifero, dalle fiale, ai massaggi e, sebbene siano tutti, a modo loro, efficaci, nulla è tanto funzionale sul mio cuoio capelluto come uno tzunami di olii essenziali.

Sul mio cuoio capelluto grasso e sensibile e sui miei capelli fini, gli olii essenziali sono una benedizione. In realtà è semplicemente la mia epidermide che va a nozze con questo tipo di prodotto naturale, dunque avendolo scoperto, non posso che accontentarla. Negli anni ho provato vari “elisir“, per cuoio capelluto e capelli, a base di olio ed olii essenziali, ad esempio Phytopolleine della Phyto, ma i prezzi sono davvero sempre altini ( 20 per 25ml!). Per un periodo ho prodotto in casa io stessa la miscela, acquistando vari olii essenziali e unendoli ad una base di olio leggero, ma alla fine non riuscivo mai a trovare una perfetta proporzione.

 

Il giorno in cui mia madre, in un non insolito slancio di dolcezza, è tornata a casa con l‘olio di erbe alpine di Naturaverde, in dono alla sua meravigliosa figlia (  ma quanto è bello farsi i complimenti da soli?!), mi sono detta: “pack anni ’80, prezzo decente, facilmente reperibile…deve avere un pessimo inci. Dai mamma, apprezzo lo sforzo ,ma un po’ meno!“. Avete presente quel detto, sul fatto che le mamme hanno sempre ragione? ecco, questo è un esempio lampante. Giro la confezione e mi ritrovo un elenco lunghissimo di ingredienti meravigliosi: estratti su estratti e oli essenziali su olii esenziali. Nessuno inghippo. Non c’è trucco, non c’è inganno, signore e signori.

Ma cosa è e a cosa serve esattamente l’olio di erbe Alpine di Naturaverde?

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Un olio arricchito di estratti naturali, senza alcool. Niente di più tra gli ingredienti: senza siliconi, parabeni, PEG ecc. Solo olio ed estratti. A base di olio di mais, il prodotto contiene più di 20 olii essenziali, uno più funzionale dell’altro, tra i quali:

  • l’olio essenziale di Menta, rinfrescante e tonificante
  • l’o.e. di Eucalipto, antisettico
  • l’o.e. di  Limone, purificante
  • l’o.e. di Anice, spasmodico
  • l’o.e. di Tea tree, antibatterico
  • l’o.e. di Lavanda, calmante e purificante
  • l’o.e. di Finocchietto, tonicizzante
  • l’o.e. di Ginepro, antinfiammatorio
  • l’o.e. di Cannella, tonifcante e antisettico
  • l’o.e. di Rosmarino, stimolante e astringente
  • l’o.e. di Timo, ricostituente e stimolante
  • l’o.e. di Salvia, equilibrante e depurativo
  • l’o.e. di Pino Mugo, purificante

Oltre a questi, presenta tra gli altri, estratti di Artemisia, Iris, Vaniglia, Mirra e Camomilla.

Dunque le possibilità di utilizzo, ed i suoi benefici sulla pelle, non solo sul cuoio capelluto e sui capelli, sono pressochè infinite.

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Si possono sfruttare al meglio le proprità dal prodotto, utilizzandolo in modi diversi a seconda della necessità: per muscoli affaticati dopo lo sport, basta massaggiare la parte indolenzita con l’olio, allo stesso modo per emicranie e cervicali o gonfiore alle gambe. Per piedi doloranti si aggiungono delle  gocce nel pediluvio. Per raffreddori o naso chiuso si può inalare il prodotto tramite effluvi in acqua calda.

Tuttavia, ciò che interessa a noi è l’utilizzo di questo rimedio naturale sul cuoio capelluto (anche grasso come il mio) e su capelli deboli, stressati e che cadono. Una mezz’ora prima della doccia, ma se avete più tempo a disposizione anche due ore, a capelli asciutti massaggiate, frizionando leggermente,ancora meglio se con la testa in giù, una quantità generosa di olio sulla cute, SOLO sulla cute. Probabilmente dovreste seguire l’indicazione di 8/10 gocce, come riportato sulla confezione, ma io preferisco abbondare per essere sicura che ogni angolo della cute venga raggiunto, ovviamente senza esagerare.Dopo il tempo di posa basterà lavare i capelli con il vostro shampoo abituale, magari fate due passate se avete paura di non riuscire a levare l’unto.

Se applicato con costanza, una volta o due a settimana per almeno due mesi  i risultati saranno sorprendenti e visibili: i capelli risultano più forti, vigorosi, luminosi, meno grassi ma non secchi, sani. Io noto, con il tempo, spuntare dei nuovi piccoli capelli (nuovi  nel senso rinnovati, perchè non si possono creare bulbi piliferi dal nulla), merito degli olii essenziali stimolanti della circolazione. Il cuoio capelluto respira nuovamente, tonificato, risanato, coccolato e rinfrescato. Io sento e vedo la differenza rispetto a quando non lo utilizzo e, differentemente dalle fiale per capelli grassi, che comunque adoro, questo olio agisce in modo più globale e non solo sul problema dell’eccesso di sebo.

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La confezione contiene una boccetta di vetro con tappo a vite e beccuccio contagocce, davvero comodo per evitare pasticci o sprechi. L’olio di erbe Alpine è Made in Italy e 100% naturale, ma non ha alcuna certificazione ecologica o biologica, punto a sfavore. Acquistabile in tutte le grandi distribuzioni come Tigotà, Acqua&Sapone, Rsparmio casa od Ipermercati, per 100ml al prezzo oscillante tra gli 8€  ed i 14€, a seconda di offerte e congiunzioni astrali, a voi favorevoli.

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Essendo un olio, unge. Non si può dire di no, ma almeno è un olio facilmente assorbibile e leggero, ma non aspettatevi che non unga. Ha un ODORE FORTE, molto molto balsamico, perciò non aspettatevi un prodotto inodore.

Tralasciando la confezione con un visual estremamente datato, ora hanno rinnovato il look da quello che vedete sopra, a questo: benvenuti negli anni 2000.

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Concludendo, mi sento di consigliarvi questo prodotto senza esitazione. Ma voi ne avete mai usato? quale è il vostro trucchetto magico per salvare i capelli che cadono? Vi piace l’idea di questo olio multiuso? Fatemi sapere che sono curiosa 😉

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TOP 5 shampoo con buon inci, naturali e sotto i 10€: l’ecobio facilmente reperibile.

TOP 5 shampoo con buon inci, naturali e sotto i 10€: l’ecobio facilmente reperibile.

Se l’articolo sui top 5 balsamo sotto i 5€ è stato un successone penso che questo lo eguaglierà o, anzi, supererá. Spessissimo mi sento dire che non esistono shampoo con buon inci e trovabili senza fare spedizioni improbabili come Cristoforo Colombo o senza spendere una fortuna ma non è così: ovviamente uno shampoo deve solo lavare i capelli ma questo non ci deve far credere che uno shampoo ben formulato sia un lusso.

Senza ulteriori indugi vi presento senza ordine di importanza, i 5 migliori shampoo sotto i 10€ con buon inci, ecobio e facilmente reperibili in supermercati, profumerie ecc.

Attenzione! Le mie opinioni si basano sul mio ttipo di capello molto fino, con cute sensibile e grassa dunque è probabile che quello che non va bene per me possa andare bene per voi.

Lavera.

Gli shampoo Lavera sono un po’ complicati: alcuni sono meravigliosi, altri hanno fatto storcere il naso ai miei capelli…problemi di formulazione? Forse ma andiamo con ordine. Ho provato quasi tutte le linee shampoo di Lavera, da quello alla rosa a quello al mango fino a quello al limone ma lo shampoo Lavera migliore in assoluto, che ho consumato flacone dopo flacone e che considero il migliore per qualita-prezzo è il Lavera Base Sensitive. Dopo un utilizzo troppo costante però ha perso di efficacia sulla mia cute dunque magari provate con un flacone all’inizio per vedere se vi piace. Formulazione dolce e non aggressiva, pulisce i capelli e li rende lucidi grazie all’estratto di Avocado, alla Keratina vegetale ed all’olio di germe di grano. Dalla consistenza molto gelatinosa, infatti si fa quasi fatica a far fuoriuscire il prodotto dal flacone e ne basta poco, dal colore marroncino-trasparente ha un odore di pulito per nulla invadente e molto piacevole: dal prezzo irrisorio di 3,90€ per 2ooml questo shampoo è reperibile presso Naturasí, Bioprofumerie ed ipermercati come Esselunga. È certificato Vegan OK e Natrue.


 Shampoo solido Lush.

Gli shampoo Lush non sono tutti ben formulati, ecobio o, in particolare, economici dunque fin da subito ho dovuto fare una selezione tra quelli che avrei potuto provare e quelli che erano da scartare e mai, mai mi sarei aspettata di amare così tanto un prodotto al quale avrei dato 0. Per chi ha letto il mio precedente articolo sa che io non avevo mai provato gli shampoo solidi Lush: in parte perché ne avevo letto peste e corna sul Web, in parte perché ero convinta non valessero il denaro che costano, fino a quando la mia amica Francesca (ciao Fra!) la quale ne utilizza entusiasta un panetto (manco fosse cocaina) da mesi e mesi mi ha convinta a prenderne uno. Sì, l’ho comprato e non potrei essere più felice di avere ora nella mia doccia Atlantide.

Gli shampoo solidi Lush sono come delle vere e proprie saponette con la cui schiuma ci si lava la chioma: basta passare tra le mani bagnate un paio di volte il panetto e passare la schiuma formatasi dallo sfregamento sui capelli bagnati, massaggiare e risciacquare. I capelli sono pulitissimi, voluminosi e morbidi e la mia cute grassa ringrazia perché purificata ma non irritata  dalla valanga di estratti naturali astringenti e purificanti che contiene Atlantide: Neroli, Gelsomino, Limone e Mimosa insieme a gel di muschio Irlandese ed Alghe nori. Una saponetta dura una eternità (più di 80 lavaggi) e non inquina perché non ha confezione! Vegan Ok e Cruelty Free si trova on-line e in tutte le botteghe Lush a 8,95€ per 55gr. Di tutti gli shampoo solidi quelli CON BUON INCI SONO: Atlantide, Jumping juniper, Lullaby, Montalbano, Karma Komba, New, Jason and the Argan oil, Copperhead (mio prossimo acquisto) e Love is in the hair.
Khadí.

Questo Brand è il brand migliore, che io abbia provato, di prodotti Ayurvedici: gli shampoo Kadhí sono un concentrato di erbette indiane dalle grandiose proprietà e nulla c’è di meglio se si hanno cute e capelli problematici.

 Per la mia cute grassa e sensibile e per i miei capelli sottili e tendenti a cadere lo shampoo Kadhí all’Ibisco è stato una mano santa: capelli voluminosi, puliti per più giorni, profumati, lucidi, forti e corposi grazie al pH. 4, ai fiori di Ibisco,all’estratto di Onosma Hispidum, all’Aloe Vera, all’olio essenziale di lavanda e alle polveri di Reetha, Shikakai ed Amla. La consistenza è gelatinosa, l’odore è forte e mi ricorda il vino rosso così come il colore del prodotto che fa poca schiuma e va diluito. Certificato Vegan OK e BDIH questo shampoo io l’ho pagato 9,90€ on line ma spesso viene venduto a 10/11€ per 210ml in erboristerie, bioprofumerie, Naturasí ed on line ma è un prodotto validissimo che consiglio ad occhi chiusi che a mio parere bisogna provare assolutamente.


Viviverde Coop.

Questo prodotto lo consiglio per chi non ha i capelli come i miei dunque per capelli grossi, tanti e cute non sensibile perché su di me, dopo il primo flacone, questo shampoo ha dato problemi di secchezza e di morbidezza ma conosco tante ragazze e ragazzi che si sono trovati benissimo e continuano ad amare questo prodotto. Dalla consistenza liquida e dal colore trasparente, con un delicatissimo odore fiorito questo shampoo fa poca schiuma ed ha una formulazione semplice ma non troppo delicata mitigata, per fortuna, dalla presenza di estratti di Aloe Vera, semi di Lino e ed Avena. I capelli risultano puliti, lucidi e leggeri ma non districati, necessario senza dubbio l’uso del balsamo. La forza di questo shampoo è nella reperibilità e nel prezzo che ne fanno un prodotto ottimo per chi si affaccia al mondo ecobio e non vuole spendere una fortuna: 250ml per 2€ in tutti i supermercati Coop o Doc.
Bjobj.

 Permetto che questo prodotto è adatto e pensato per capelli estremamente secchi e sfibrati, ecco perché su di me è stato perfetto nel periodo di vacanza al mare in cui i capelli erano rovinati dalla salsedine ma appena tornata a Roma è stato impossibile da utilizzare perché ho la cute grassa. Lo shampoo Bjobj all’Avena ha una formulazione detergente molto delicata, molto molto delicata tanto che sui miei capelli grassi la durata della pulizia non era superiore ad un giorno ma nel periodo estivo è stato una manna (ah ah avena-manna) dal cielo perché l’estratto di avena, ortica e pantenolo presenti in formula hanno reso e rendono i capelli secchi morbidi, luminosi, idratati e districati. Questo shampoo certificato Vegan ok ed ICEA è reperibile in tutti i Naturasí, erboristerie o bioprofumerie ed ha un ottimo rapporto qualità-prezzo: 250ml per 8,40€. Se aveste i capelli secchi e bisognosi di dolci cure, questo shampoo fa per voi.

E voi che ne pensate? Avete provato qualcuno di questi shampoo? Ne avete uno preferito, anche non ecobio? Fatemi sapere e buon shampoo shampoo 😉 

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L’Hennè per tingere i capelli in modo naturale, economico ed ecobio: cos’è, applicazione, risultati ed opinioni.

L’Hennè per tingere i capelli in modo naturale, economico ed ecobio: cos’è, applicazione, risultati ed opinioni.

Il problema di avere i capelli sottili, bianchi, delicatissimi e privi di volume ha finalmente trovato una soluzione e si chiama Hennè: l’hennè o enna o meglio detta Lawsonia inermis è una pianta dalle cui foglie e rami essiccati si rivaca la polvere verdastra che usiamo come tinta. Dunque la polvere è 100% naturale e crulety free oltre che vegana ma non tutti gli hennè in commercio lo sono, questo perché spessissimo vengono “tagliati” (sì, come la droga) con sostanze chimiche, per rendere il colore più intenso o duraturo, o più semplicemente con della sabbia che è sì naturale ma come potete immaginare non colora una ceppa. Dunque bisogna comunque prestare attenzione a quale marca di hennè si acquista. Oltremodo bisogna stare attenti agli hennè giá pronti, in crema, perché spesso sono solo bagni di colore con all’interno dell’hennè e in questo modo vanificano tutta la bontá di questo prodotto, ecco perché conviene comunque acquistare la polvere e prepararla in casa.

Una precisione d’obbligo: NON ESITE l’hennè neutro, nero o biondo. L’hennè è solo la Lawsonia che regala solo e soltanto un colore rosso che può virare dal rame al rosso freddo a seconda di dove la partita di hennè sia stata coltivata: il rosso sarà più un rosso irlandese/ottone se è stato coltivato in posti come Marocco, Egitto ed altri paesi Nordafricani mentre sará un rosso più freddo ed inteso se coltivato in India, Pakistan o zone limitrofe. I cosí detti hennè biondo, neutro ecc sono ALTRE piante (mallo di noce, indigo ecc)  sempre naturali ovviamente, che vengono chiamate hennè per comoditá perchè hanno sul capello il medesimo effetto della Lawsonia ossia quello di lucidare, rinforzare, volumizzare ed ingrossare il diametro della chioma ma senza tingerla o almeno non di rosso; per esempio l’hennè neutro, ossia la Cassia, non colorola in alcun modo i capelli ma fa tutto il resto.

Seconda precisazione d’obbligo: l’hennè è anche più di una tinta chimica, è l’unica tinta naturale esistente ed agisce in modo curativo sul capello e non distruttivo come quelle chimiche perché avvolge il fusto del capello, stratificandosi con le pose successive. Differentemente dell’alzare le cuticole del fusto, far penetrare il colore e poi “richiuderle” con una sostanza acida, tipiche del procedimento chimico. Passare all’hennè però è una scelta un po’ drastica nel senso che, come una vera tinta, non se ne va con un lavaggio e dovrete aspettare un mese per poter coprire il risultato con una tinta chimica se l’henne non vi piacesse. Prima di fare la prima henneata della vostra vita dovtrete essere sicuri di non aver fatto tinte chimiche da almeno un mese perché altrimenti potreste  diventare verdi per via di alcune reazioni chimiche, dunque meglio aspettare. Il bello dell’hennè è che non è mai uguale sui capelli: dona sfumature diverse su ogni chioma e anche sulla stessa a furia di essere riapplicato, è unico.



Dove si compra? Allora l’hennè si trova in erboristerie, dall’erbolario per Erbamea, nei negozi indiani, da naturasí e sopratutto su internet, dico soprattutto perché è qui che potete avere delle partite di hennè davvero buone e sapere da dove provengono per regolarvi con il colore. Le marche migliori sono in assoluto lo Zarqa (3€ nei negozi indiani), le Erbe di Janas e quello di Aromazone; mentre per le miscele di altri colori a mio avviso Kadhi e Sante.

Quale utilizzo io? Non volendo, almeno fino adesso, i capelli rossi (li ho avuti per anni) ho sempre mischiato henné ed Indigo, ossia l’henné nero, delle Erbe di Janas ottenendo un castano/mogano che però non mi entusiasma molto perché troppo chiaro. Sarà forse che non azzecco le proporzioni ma l’indigo sembra non voler fare il suo dovere. Dunque rimpiango le miscele kadhi castano scuro ma sono tentata di fare solo hennè rosso freddo di Janas e polvere di ibisco per un rosso freddo, lasciando perdere il mio sogno da mora con pelle diafana.

Come si utilizza? L’hennè è facile da preparare ma è uno sbattimento da applicare dunque lo dico senza mezzi termini: dovete avere del tempo da perdere quando decidete di farlo perché non è veloce ma i risultati ripagano. Ricordate di utilizzare solo utensili e ciotole di plastica o legno, non metallo. La preparazione è a prova di bambino: acqua calda (alla quale potete aggiungere una bustina di thé nero per scurire il colore finale) ma non bollente e polvere di hennè (una scatola da 100g va bene per chi ha tanti capelli e di media/corta lunghezza), mescolare cercando di levare i grumi ottenendo una pastella non troppo liquida e non troppo densa; se volete fare le cose per bene potete aggiungere un cucchiaio di gel aloe vera al composto per renderlo piú liscio e contemporaneamente idratare i capelli. Fatto questo lasciar riposare (ossidare) da una mezz’ora a tre ore il composto, mettetelo in frigo dopo averlo fatto freddare se volete un rosso più intenso…se siete pigre potrei dirvi di aspettare mezz’ora e di applicarlo e basta, il risultato sarà meno intenso ma avrete meno tempo da aspettare.

L’occorrente per l’applicazione: guanti per proteggere le mani dal colore (i palmi arancioni sono dietro l’angolo altrimenti), crema grassa da mettere all’attaccatura dei capelli per evitare di macchiare il viso, un pennello da tinta, spazzola, pellicola trasparente o una cuffia da doccia, una maglietta che vi fa schifo ed un asciugamano che non vi interessa se si sporchi. Thé ed aloe sono un plus. Un bagno non pulito perché tanto si sporca in terra. Tanta pazienza.

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L’applicazione è facile, uguale ad una tinta: potete scegliere voi se applicarlo a capelli umidi o asciutti, diciamo che con i capelli umidi è più facile da stendere ma l’importante è che siano puliti e privi di lacche/gel ecc. Dopo aver indossato la maglietta, spazzolato i capelli ed applicato la crema all’attaccatura dei capelli, applicate l’hennè riga per riga partendo però dal retro della nuca andando avanti…io ho sempre fatto il contrario e sono sopravvissuta dunque fate come vi è più comodo. Quando avrete ricoperto tutte le radici e le lunghezze con una grande quantità di hennè (abbondate sempre con l’hennè!) e raccolto i capelli con una pinza, potrete finalmente incartare la vostra testa con la pellicola o con una cuffia e…aspettare. Quanto? Dalle 2 alle 6 ore, anche di più, sta a voi decidere ma sappiate che più aspettate più l’hennè agisce e farà diventare una meraviglia i vostri capelli. Durante il tempo di posa passerete le tre fasi della disperazione: da “ma dai, sembro carina anche con la testa da alieno” a “cavolo, ma é passata solo un’ora. Evviva” alla finale “madonnasanta chi me lo fa fare sta cosa”.

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I risultati. Dopo aver sciacquato i capelli e aver levato ogni residuo di hennè, in seguito all’asciugatura i capelli saranno, probabilmente, un po’ ingessati ma è normalissimo la prima volta, dunque niente paura. Ricordate di non lavare i capelli i due giorni successivi perché l’hennè continua ad ossidare e ad assumere il vero colore sui vostri capelli solo passato quel lasso di tempo. I capelli saranno luminosissimi, protetti, risanati, forti e corposi ma sopratutto voluminosi come non mai. I capelli bianchi saranno coperti definitivamente assumendo un color rame. Mia madre, prima sciettica,ora fa un mix di hennè e Campeggio che le rende i suoi capelli castano scuro molto luminosi e come con dei colpi di luce dati dai capelli bianchi che si sono tinti di un bel color ottone. Su di me, la miscela indigo ed hennè da questi risultati. 

A sinistra i miei capelli dopo un mese che non li trattavo, a destra i capelli dopo un giorno dall’hennè: in alto in ombra in casa, in basso alla luce diretta del sole della finestra. Non ho ritoccato nulla, tengo a precisarlo perché in giro ho visto foto di hennè photoshoppati e mi stava venendo un coccolone. Come vedete i miei capelli sono lucidi e voluminosi, morbidi e con un colore cangainte a seconda della luce, li vorrei solo più scuri ma è comunque un ottimo risultato.

AGGIORNAMENTO: se voleste fare solo indigo, per avere i capelli di uno o due toni più scuro (non se li avete biondi però!) o per ravvivare il castano in modo naturale, utilizzate l’indigo in polvere da solo. Sui capelli asciutti e sporchi, dopo aver mischiato l’indigo solo con acqua calda e, una volta applicato, NON copritelo con la pellicola, ma lasciate che si ossidi sui vostri capelli. Poi lavate. Il risultato sarà pazzesco e non avrete alcuna ombreggiatura rossa.

L’hennè è pazienza e fatica ma poi, pensando al fatto di curare i miei capelli invece che bruciarli con le tinte, sono felice di questa scelta. E voi che ne pensate? Avete mai usato l’hennè? Vi interessa come tinta? Avete combinato disastri? Fatemi sapere che sono curiosa!! Intanto buon aspetta aspetta 😉 

Nuovi prodotti biologici, etici, cruelty free e naturali Lush: un’estate brasiliana!

Nuovi prodotti biologici, etici, cruelty free e naturali Lush: un’estate brasiliana!

Inizia l’estate ed iniziano anche ad arrivare le collezioni cosmetiche ispirate a questo periodo dell’anno: in questo Lush non si è mai smentita proponendo sempre nuovi profumatissimi prodotti per ogni festività o ricorrenza.
Quest’anno Lush si è dedicata a formulare prodotti con ingredienti biologici ed etici provenienti direttamente dal Brasile, un’idea senza dubbio interessante ma quanto ecologica, mi chiedo? È pur vero che Lush cerca di ridurre al minimo, attraverso i suoi pack, l’inquinamento e favorisce il riciclaggio ma trasferire moltissime tonnellate di ingredienti (seppur etici e biologici) dal Brasile non deve far molto bene al pianeta. Pensiero personale eh.

Comunque tra le loro proposte vi sono alcuni prodotti davvero particolari che mi piacerebbe provare, altri che non mi intrigano per nulla: eccoli tutti qui.

Brazilliant shampoo solido

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Una forza idratante tropicale per una chioma in festa

Contiene arance fresche biologiche ricche di elementi nutritivi per capelli sani e brillanti e olio di andiroba della foresta pluviale brasiliana, ideale per idratare i capelli secchi, ricci o crespi.
Il profumo tropicale di arancia dolce e ylang ylang regala una sferzata di buonumore.
Modo d’uso: sfregare tra le mani o passare sui capelli bagnati, massaggiare e risciacquare. Un confetto dura 80 lavaggi e risparmia al pianeta l’utilizzo di 1.350.000 litri d’acqua ogni anno. €8,95 a panetto. Una mia amica dice di trovarsi bene con gli shampoo solidi Lush, li utilizza senza problemi pur tendendo ad essere molto lavanti e dunque quasi “aggressivi”: da utilizzare con cognizione di causa ma per delle vacanze sono comodissimi! in particolare da portare in viaggio in aereo visto che non fanno volume..lo proverei perché a detta sua dura davvero un’eternità e così si ammortizza il prezzo. Attenzione! Ho controllato l’inci e questo shampoo non è accettabile! 

Sandstone sapone scrub

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Sapone a ritmo di samba

Sapone scrub tonificante dal profumo agrumato. Contiene sabbia fine per esfoliare, sale marino e olio essenziale di verbena tropicale per risvegliare la mente. La fragranza al limone infonde allegria e trasporta lo spirito sulle spiagge brasiliane.  €5,90 per 100g.

Copacabana Balsamo corpo

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Esfolia, elaststicizza e nutre

Un balsamo corpo che racchiude il segreto della tonicità
delle donne brasiliane. Contiene burro di cacao e di karitè per donare morbidezza ed elasticità, trito di riso e mandorle per esfoliare e rendere la pelle morbida.
Modo d’uso: massaggiare su pelle bagnata con movimenti circolari con una particolare attenzione ai punti critici. €10,50 per 90g,a mio parere prezzo esagerato per 90 grammi!

Buttered Brazil balsamo labbra

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Burri esotici per nutrire le labbra con irresistibile passione

Ricco balsamo labbra al trio tropicale di olio di noce del Brasile biologico, burro di karitè equosolidale e cera di cocco. Contiene anche cioccolato fondente, estratto di cacao tostato e essenza assoluta di vaniglia equosolidale per donare alle labbra un tocco finale di irresistibile passione.  €9,00, non amo i balsami labbra in confezione di latta ma sicuramente il profumo deve essere divino.

Bling lavadenti

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Un sorriso splendente

Un pratico dentifricio in formato solido e autoconservante, ideale per i viaggi, con packaging 100% riciclabile. Contiene estratto di papaina per denti splendenti, olio essenziale di arancia brasiliana per un risveglio tropicale e polvere di semi di guaranà per una carica di energia.
Modo d’uso: sbriciolare una pastiglia in bocca e spazzolare i denti come di consueto. Risciacquare.  €8,50, questa è un’idea geniale a parer mio! Ho provato i lavandenti appena uscirono nella versione classica alla menta e me ne innamorai, lavano davvero bene e sono salva spazio. Approvatissimi, poi mezza pasticca funziona benissimo per un lavaggio dunque è come se il prodotto durassenil doppio.

Cup O’Coffee maschera viso e corpo

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 Un profumato risveglio per la pelle

Maschera fresca ricca di infuso di caffè e sciroppo di agave biologico. Ideale per svegliare e rinvigorire la pelle con il profumo di caffè appena fatto unito all’estratto di cacao tostato e all’olio essenziale di vetiver e coriandolo. Il caffè macinato del Sud America garantisce una delicata esfoliazione.
Modo d’uso: Applicare in generosa quantità su viso e corpo, tenere in posa per 10-15 minuti e sciacquare con acqua tiepida. €9,95 per 150gr, questa per me è un NO stratosferico: il prezzo è esorbitante per qualcosa che si può ricreare a casa in poco tempo…vale spendere per altre maschere fresche Lush ma non questa.

The Rough With the Smooth balsamo scrub

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Una carica esfoliante

Un balsamo scrub solido che unisce la forza esfoliante dello zucchero granulato alla delicatezza idrantante del burro di murumuru del Brasile. Da utilizzare a fine doccia, libera la pelle da ogni asperità, lasciandola perfettamente levigata, morbida
e luminosa. Il profumo di pepe nero, patchouli e vaniglia equosolidale regala un tocco di allegra irriverenza. €9,95, il prezzo è alto e sicuramente finisce in fretta però è un 2in1 che, se aveste voglia di farvi un regalo o siete molto pigri, è acquistabile.

Go Faster Feet crema piedi

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Una dose d’energia per i piedi stanchi

Crema rigenerante per i piedi a base di infuso di foglie di moringa, decotto di corteccia di capirona e olio di baobab. Contiene olio essenziale di lemongrass e di bergamotto per allontanare i cattivi odori. Il burro di cacao e l’olio di noce del Brasile regalano una dose extra di idratazione ai piedi stanchi. €19,95 per 250g, io non uso mai prodotti per i piedi ma questo potrebbe essere una bella coccola….per chi è feticista o cura i piedi maniacalmente.

Allora cosa ne pensate? Vi viene voglia di provare qualcosa? Amate particolarmente qualche prodotto Lush? Fatemi sapere che sono curiosa e buon Lush Lush 😉

TOP 5 balsamo per capelli con buon inci, naturali e sotto i 5€: l’ecobio facilmente reperibile.

TOP 5 balsamo per capelli con buon inci, naturali e sotto i 5€: l’ecobio facilmente reperibile.

Quando dico che utilizzo solo prodotti ecobio o comunque con buon inci e naturali la prima reazione è “Ma costano tantissimo quei prodotti tutti naturali!”, Con questo articolo voglio sfatare il mito che ecobio= prezzi esorbitanti, perché un acquisto consapevole non è detto debba costare un mutuo. Ovviamente di prodotti ecobio costosi ne esistono eccome, come ne esistono allo stesso modo di “pieni di schifezze” ma a mio parere, a questo punto, tra prezzo alto e prezzo alto almeno scegliere quello che garantisce una formula che contenga degli attivi, non solo sostanze performanti. Ma, come dicevo, questo articolo è una dimostrazione di come un prodotto ecobio possa costare meno di 5€ ed essere facilmente reperibile in supermercati, profumerie o casalinghi.

Qui ho racchiuso i 5 balsami che ritengo più meritevoli per qualità-prezzo: attenzione! Le mie opinioni si basano sul mio tipo di capello molto fino dunque è probabile che quello che non va bene per me possa andare bene per voi.

Bio Phytorelax lab.

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Un balsamo che finalmente ha una confezione comoda sotto la doccia: con la pompetta! Ho aspettato tanto che gli Dei sentissero le mie preghiere così da non dover più litigare con la combo unghie e mani bagnate vs tappo in plastica!!
Vegan OK, made in Italy e certificato ICEA questo balsamo non è, purtroppo, adatto ai capelli fini: troppo pesante e ricco di olii per una chioma leggera ma son convinta che sarebbe perfetto per le capellone con capelli scuri e grossi…forse anche per le riccie? Dalla inconfondibile fragranza di camomilla bio (avete presente le bustine di camomilla dopo che le avete utilizzate nell’acqua calda?) questo balsamo ha una formulazione che manca di elementi districanti, puntando invece su quelli addolcenti e ristutturanti tanto che il primo ingrediente è l’Aloe Vera, seguito da ben il 99,60% di ingredienti di origine naturale sul totale tra i quali l’estratto di Avena e l’olio vegetale. Reperibile in ipermercati, supermercati, Oviesse, Upim ed Acqua&Sapone a 4,99€ per 250m.l

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La consistenza è cremosa, densa e non pesante ma ne serve parecchio per ricoprire tutte le lunghezze. Un balsamo con ottimo rapporto qualità-prezzo ma con il quale bisogna fare attenzione al tipo di capello che si ha per non incappare in spiacevoli “untumi”.

Ekos aloe vera

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Non mi dilungheró molto sulle mirabolanti prestazioni di questo balsamo che avevo giá recensito in questo articolo nel quale troverete tutte le info perché era stato messo a confronto con un altro balsamo da supermercato. Questo prodotto Ekos si trova facilmente da Acqua&Sapone o da Tigotá, per un prezzo irrisorio di circa 3€ e districa i capelli in modo egregio, senza bisogno di passarci la spazzola: è leggero ed idratante, perfetto per i capelli fini o per chi odia la sensazione di capelli unticci dopo il balsamo. Il profumo ricorda tanto il doposole della NIVEA di quando ero piccolaa vi giuro che non resta dopo il lavaggio.

Ecosí

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Quando entro da Naturasí non mi aspetto mai novità in campo di cosmesi perché, gira che ti rigira, hanno sempre le stesse marche con gli stessi prodotti, buonissimi, per carità, ma sempre gli stessi! Ecco perché sono rimasta davvero sorpresa nel vedere sullo scaffale dei prodotti per capelli questo balsamo Ecosí, che poi ho scoperto essere solamente una nuova grafica e flacone di un brand che già era da Naturasí da anni ( te pareva). In offerta a 3,80€ , a prezzo pieno viene 4,30€ questo balsamo certificato ICEA e Vegan OK da 250ml è, come penso sia intuibile, acquistabile presso tutti i supermercati Naturasí: districante in modo sconsiderato lascia i capelli morbidi e lisci senza appesantirli grazie al burro di karité, all’ Aloe Vera, all’ olio di semi di Girasole ed alla Keratina idrolizzata del riso. Ha solo un difetto…l’odore! Sa in tutto e per tutto di MANDARINO, di clementine che io odio fin dal profondo dell’anima: me ne sarei dovuta accorgere dall’estratto di arancio dolce presente in formula? Sí, ma non ci ho fatto caso.

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La consistenza è densa ma al punto giusto, ne basta pochissimo per ricoprire una chioma di media lunghezza.

Splend’or

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Tengo subito a precisare che questo balsamo, come tutti i prodotti a marchio Spelnd’or, NON sono ecobio e solo questo ed il balsamo all’olio di mandorle (quello con il tappo marrone, che io preferisco perché più addolcente e rimpolpante) hanno un inci buono, mi raccomando! Il problema di questo balsamo sono dei brutti conservanti che non sono amici delle acque, ma non hanno siliconi, peg o simili.
Con un prezzo di 0,99€ o al massimo 1,90€ per 300ml di prodotto il balsamo Splend’or si trova in moltissimi supermercati ed ipermercati. Se amate il profumo di cocco acquistatelo immediatamente perché questo è l’unico balsamo che lascia i capelli profumati per giorni e su di me normalmente neanche il profumo dura due ore.

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La consistenza è molto liquida, quasi acquosa ed è per questo che ne avevo giá parlato nell’articolo dove spiegavo come effettuare il lavaggio dei capelli con zucchero e balsamo, che potete leggere qui.

 

Omia Bio

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Spero perdonerete la mancanza della foto fatta da me ma ho dimenticato di fotografare il vuoto prima di gettarlo, punizione: 50 frustate.
Questo balsamo è un buon balsamo ma non mi ha fatta gridare al miracolo come la sua sorella la maschera per capelli, non fraintendete, districa davvero bene ma l’ho trovato più “vuoto” rispetto alla maschera della stessa linea. I capelli risultano lucidi e senza nodi ma non abbastanza nutriti per un capello molto secco.
Il balsamo Omia all’olio di semi di Lino è reperibile per 200ml ad un prezzo che va dai 3,50€ ai 5€ da Acqua&Sapone ma anche in alcuni supermercati ben forniti (insieme a tutta la linea Omia per corpo,viso e capelli), come dice il nome è formulato con olio di semi di Lino che rende i capelli forti e lucidi ma anche con estratto di Calendula e burro di Karitè bio che lo rendono docile e ammorbidente sui capelli. Il prodotto è made in Italy, cruelty free, certificato ICEA, vegan ok; è SENZA siliconi, peg, alcool etilico, petrolati, paraffina o coloranti sintetici.

Cosa ne pensate di questi balsami? Ne avete mai provato qualcuno? Ne avete uno da suggerirmi? Fatemi sapere e buon lava lava 😉