A Natale, una mia cara amica ( ciao Fra!), ha deciso di sorprendermi con un regalo del tutto inaspettato: mi ha passato dal cellulare l’ INCI del prodotto che aveva acquistato, chiedendomi se andasse bene, qualche giorno prima di donarmelo. La riprova che la mia ossessione per i prodotti ecologici, biologici e naturali spaventi anche durante le festività. In breve, il regalo era la nuova Jelly Face Mask Fomo di Lush e quando l’ho vista sono rimasta basita: possibile che io non mi fossi accorta di questa novità? come si usa? che effetto regala? per quale tipo di pelle è adatta? cosa diamine è una maschera gelatinosa per il viso?

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Quando pensi di averle viste tutte nel campo della cosmesi naturale, arriva Lush e cambi idea: cavalcando la scia delle nuove maschere viso, tanto in voga tra le beauty guru più aggiornate, tra i profumati scaffali delle botteghe Lush, sono arrivate le jelly face mask.

4 maschere di 4 colori diversi, con 4 profumazioni diverse, con 4 funzioni ed inci diversi:

  • Bunny Moon, per pelli spente e disidratate
  • Th birth of Venus, rinfrescante
  • 1000 millihelens, per pelli grasse
  • Fomo, lenitiva

L’inci è strutturato per quasi tutte allo stesso modo, con il Propylene Glycol in posizione alta, tranne che in Bunny Moon, dove è in prima posizione: ora, la questione del Propylene Glycol è spinosa, ma io sono disposta ad accettarlo come ingrediente in un inci totalmente verde e, se non è posto in prima posizione. Il Propylene Glycol apre la barriera protettiva dell’epidermide facendovi entrare tutto il resto con cui è formulata, ecco perchè lo accetto come ingrediente in un inci 100% green, a maggior ragione in un prodotto a risciacquo: aprirà sì le barriere dell’epidermide, ma lascerà passare tutte sostanze funzionali e e naturali. Se il prodotto, con ingente quantità di Propylene Glycol, fosse formulato con parabeni, PEG, siliconi, cessori di formaldeide ed altri ingredienti simili, non lo toccherei neanche con un dito.

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Il resto dell’inci è ricco di estratti naturali, per tutte le Jelly Mask: dal miele, al thè verde, dall’ Amamelide ( QUI tutto quello che c’è da sapere sull’amamelide!) alla Camomilla Blu, fino al succo di Mela.

Unica pecca nella formulazione è il Talco, ingrediente che, sinceramente trovo molto poco utile, se non occlusivo ma, anche qui, lo accetto essendo un prodotto a risciacquo, che non dovrà stare sulla pelle per più di 10 minuti.

Le Jelly Mask sono vendute solo online e nelle botteghe Lush, in confezioni di plastica riciclata trasparenti con tappo a vite, a 10,50€ per 65gr e sono tutte autoconservanti, in modo che non debbano essere tenute in frigo come le classiche maschere fresche Lush, cruelty free e vegane, tranne Bunny moon, che è vegetariana.

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Ma cosa ha di particolare una jelly face mask?

La consistenza: non è effettivamente gelatinosa, ballonzolante e limpida, ma neanche cremosa, come una normale maschera viso a base di argilla. La carragenina è l’ingrediente “segreto” per il raggiungimento di questa consistenza, che non sarebbe altro che una alga ridotta in polvere e reidratata: viene utilizzata su scala mondiale in ambito alimentare ed industriale ed è presente anche nel classico addensante vegano agar-agar. Una vera e propria consistenza a sé, che ricorda quella del mix di acqua e amido di mais, quella dei video su youtube, dove la gente riesce a corrervi sopra, per intenderci.

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A toccarla, la prima volta, diresti che la maschera è un cumulo di siliconi, parabeni e petrolati, ma probabilmente è uno dei prodotti con formulazione più naturale, tra tutti i prodotti Lush. Vi ricordo, infatti, che NON tutti i prodotti Lush hanno buon inci e vanno letti accuratamente, per evitare di pagare profumatamente ( in questo caso in tutti i sensi) prodotti che, di naturale, hanno poco.

Se la si tocca, il dito rimane asciutto e pulito: solo una volta che, con molta decisione, si decide di prenderne un pezzo, questa si rompe e comincia a diventare più malleabile.

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Con il calore delle mani la maschera si scioglie, fino a diventare una vera e propria crema, facile da spalmare sul viso. Una volta applicata, diversamente dalle solite maschere in argilla, fa molta fatica ad asciugarsi ed è, senza dubbio, un punto a suo favore: le maschere viso non andrebbero MAI fatte asciugare, per evitare di seccare la pelle. Così, con la sicurezza di non ritrovarsi con la fronte incartapecorita, si può tenere il prodotto sul viso anche oltre i 10 minuti.

Ma cosa è FOMO e come mi ci sono trovata?

Pensata per le pelli delicate, che devono essere lenite e calmate, Fomo è principalmente una composizione di ossido di zinco e Glicerina, dunque niente di eclatante o innovativo: due ingredienti semplici e funzionali, adatti allo scopo. Quello che mi ha lasciata a bocca aperta, di Fomo, è la sua profumazione: se siete amanti del profumo di Rosa, Fomo deve essere vostra, assolutamente. Una volta svitato il tappo, le vostre narici saranno inebriate da questa fragranze persistente di Rosa, che non svanisce.

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Dal colore rosa pallidissimo, Fomo è un prodotto che fa il suo dovere: lascia la pelle liscia, morbida e compatta, eliminando le impurità, senza seccare la pelle. Tuttavia, non posso dire che questa maschera sia la maschera dell’anno o della vita, non mi ha fatto esclamare alla novità, nè mi ha lasciata entusiasta in modo particolare: idea simpatica la consistenza gelatinosa ma, non idrata, nè illumina la pelle più di una normale maschera in argilla rosa. A conti fatti, non credo il prezzo valga il prodotto. Intuitivamente sono convinta che, se costasse la metà, il prodotto avrebbe un buon rapporto qualità-prezzo: il fatto che ne basti pochissima ad ogni applicazione, rende la maschera molto duratura, così come il fatto che sia autoconservante e non vi sia il bisogno di impastare ogni volta argille e liquidi, la rende molto pratica, ma il risultato finale è troppo nella media, per il prezzo. La consiglierei, appunto, come regalo, perché simpatica e diversa dalle classiche maschere viso, ma non la riacquisterei, non a questo prezzo.

E voi? Cosa ne pensate di questo prodotto?  Vi piace? Qualcuno di voi lo ha mai provato? Avete una maschera preferita? Fatemi sapere che sono curiosa!🙂

Vi ricordo che potete seguirmi su Instagram come @the_strange01 e su Facebook come @Rocknbio

Stay rock’n’bio!!

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Un pensiero su “Fomo: la jelly maschera viso naturale, cruelty free e vegan di Lush 🌿🐰

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