Uno dei momenti più brutti per qualsiasi amante del makeup è quando, in seguito ad una qualsiasi catastrofe naturale od umana (come l’avere ancora le mani unte di crema per il viso mentre si apre la palette degli ombretti), ci si ritrova con uno dei propri prodotti preferiti o appena acquistato….in mille pezzi. Una sensazione che forse potrebbe essere riassunta con una sola parolaccia, che non scriveró perché sono una donnina a modo e che sostituito con una parola: Irrimediabile. Tanti piccoli pezzettini di prodotto disintegrati, frantumati, una bella confezione ora vuota e tanta amarezza nel cuore per soldi letteralmente buttati: se sto diventando troppo teatrale fatemelo sapere che abbasso un po’ il tiro.

La verità è che io non sono mai riuscita a rassegnarmi al fatto che, dopo essere diventato da prodotto compatto a prodotto in scaglie, io non avrei più potuto usarlo e, armata di forza di volontà per trovare una soluzione, ho imparato un nuovo metodo per riavere il mio vecchio prodotto sano senza dover spendere altri soldi per ricomprarlo nuovo senza intaccarne colore o resa.

Il metodo che come direbbero gli inglesi è un DIY (“do it yourself” o tradotto “fattelo da solo perché vuoi provare a risparmiare soldi e vuoi occupate in modo costruttivo un’oretta del tuo tempo”) ed è FACILE, VELOCE, ECONOMICO ED ECOLOGICO: pochi utensili e la volontà di non inquinare acquistando un nuovo prodotto, dunque un nuovo pack e tutto quello che vi è dietro.

Premessa: se il prodotto che vi si è rotto è caduto in terra e si è sparso sul pavimento di un bagno pubblico di uno stadio di calcio frequentato da energumeni che non sanno distinguere un water da delle mattonelle è ovvio che dovete lasciarlo e comparne uno nuovo, ne vale della vostra salute. È invece utile ricomporlo se è rimasto chiuso nella sua confezione o se è caduto su una superficie non completamente infestata da batteri.

Veniamo ai fatti, cosa vi serve:
– il prodotto rotto, in questo caso un blush
– la confezione del prodotto o una vecchia già riciclata se la sua reale è rotta o non pervenuta
– uno stecchino di legno o un cucchiaio se voleste stare più comodi e vi andasse di rilavarlo
– pellicola
– vodka od alcool alimentare

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La prima cosa da fare è finire di frantumare il prodotto con lo stecchino o il cucchiaino, in modo da renderlo più maneggiabile possibile: date sfogo alla vostra rabbia.
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Successivamente trasferite la polvere che avete ottenuto nella confezione di origine o in una nuova: questo blush non aveva più una confezione perché era rotta dunque ho deciso di trasferirlo nella jar del fondotinta minerale di Neve Cosmetics che ho terminato (qui la recensione).

Ora viene la parte interessante… perché la vodka?
siccome non avevo in programma di fare limoncello o bevande alcoliche e comprare dal nulla dell’alcool alimentare al 90% che si trova al supermercato e costa intorno ai 7€ per 500ml, ho ripiegato sulla vodka liscia che contiene il 38% di alcool ed è comunque ottima allo scopo anche se con bassa percentuale rispetto a quello al 90% ma alla fine è pure buona, dunque si può fare. Mi raccomando, quello che andrebbe utilizzato per questo scopo è l’alcool alimentare (dunque anche quello contenuto nella vodka), non usate quello rosa per pulire perché pur facendo un egregio lavoro sul prodotto ne altera l’odore è vi rimane sul viso quella puzza nauseabonda di alcool per ore, Veronica testimone, credetemi.
Ora prendete un mezzo cucchiaino di vodka ed impastateci il prodotto con lo stecchino: la quantità di vodka è, ovviamente, relativa ai grammi di prodotto che avete. Dovete avere un composto denso, non liquido dunque andateci molto cauti.
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Ora dovete stendere il prodotto in uno strato sottile: se avete la confezione originale sarete molto più facilitati perché saprete quanto spessore serve, sarete guidati dalla confezione stessa. Per fare un lavoro pulito utilizzate la pellicola che non lascerà che il prodotto si appiccichi al cucchiaino mentre allisciate la superficie: siccome io sono pigra ho usato le dita per stendere il prodotto.
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Ora il prodotto si presenterà più o meno così.
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Adesso quello che bisogna fare è aspettare che asciughi o meglio evapori: mediamente un giorno intero ma se siete, come me, incapaci di aspettare potete dare dopo una decina di ore un colpo di phon freddo da lontano in modo tale da accelerare l’evaporazione dell’alcool. Il fatto di non aver utilizzato l’alcool ci fa, purtroppo, allungare i tempi di attesa di evaporazione. Il risultato finale è simile a questo.
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Come vedete il prodotto non è alterato nel colore e neanche in resa ma ho dovuto fare la foto allo Swatch sul pavimento perché la luce falsava tutto se non sul pavimento, non chiedetemi perché.
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Dunque questo era il modo per riparare un prodotto rotto e frantumato in mille pezzi direttamente a casa senza spendere soldi per un prodotto nuovo. Che ne pensate? Avete mai provato anche voi? Avete altre soluzioni? Fatemi sapere e buon ripara ripara 😀

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33 pensieri su “Come riparare un ombretto, blush, terra, illuminante o fondotinta rotto: un metodo economico ed ecologico.

  1. Io ci provai 3 volte: uno per resuscitare un ombretto in cialda suicida e le altre due per compattare due ombretti in polvere libera di Neve cosmetics. Per la mia breve esperienza si raggiunge subito un ottimo risultato con quelli shimmer e sbrilluccicosi, mentre per i matt…un disastro (forse perchè bisogna aggiungerci pure un olio).
    Comunque il risultato che hai ottenuto è davvero splendido *_* anche il colore rende benissimo!

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  2. L’alcool alimentare lo sentii nominare non so quanti anni da una semi-pazzo-stana di YouTube e quando ho visto il prezzo al supermercato ho sgommato col carrello…
    Posso dire una roba che non ha niente ma niente che fare con tutto ciò?
    Ho le stesse piastrelle a casa! 😂

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    1. Ahahahahahahahahahahaahah queste sono le piastrelle del patio l’unico luogo con un po’ di luce in tutta casa ahahagaha si ma infatti costa tanto ma se uno tanto vuole già farci il limoncello o simili allora può approfittarne xD

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      1. Si anche le mie piastrelle sono nel vialetto fuori…tante volte non ti dico i numeri per fare delle foto pseudo-simil-decenti 😂
        È comunque una ottima idea, alla fine con 500/750 ml ne puoi riparare un botto di cialde sicché il costo iniziale lo ammortizzi, al limite ti dai alla vodka per dimenticare quanto hai speso 🍸🍸

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